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Regione Emilia Romagna

PRIME NEVICATE TRA FORLÌ E CESENA, LA PROVINCIA ATTIVA IL PIANO NEVE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE E RIPRISTINARE LA PIENA PERCORRIBILITÀ DELLE STRADE. BEN 170 I MEZZI COINVOLTI OGNI STAGIONE E NUOVO SISTEMA DI MONITORAGGIO GPS INTRODOTTO

Pubblicato il 2 novembre 2026 • Viabilità

Le prime nevicate della stagione hanno interessato, nella giornata di domenica 1° novembre, diverse strade provinciali della montagna forlivese e cesenate. La Provincia di Forlì-Cesena è intervenuta tempestivamente attivando il ‘Piano neve’ anche attraverso l’intervento delle ditte incaricate del servizio di sgombero neve, per garantire la sicurezza della circolazione e ripristinare la piena percorribilità delle strade interessate.

 

Nel Forlivese, le precipitazioni nevose hanno interessato la SP 4 ‘del Bidente’, nel tratto di Campigna-Passo della Calla, e la SP 94 ‘Castagno’, in corrispondenza della zona degli impianti di risalita. Le ditte incaricate hanno effettuato le operazioni di spalatura dalla sera del 1° novembre fino alla mattinata di oggi. Al termine degli interventi, le strade risultavano pulite e regolarmente percorribili. Nella stessa area si è intervenuti anche per la rimozione di sassi e materiale instabile presenti sulla carreggiata lungo la SP 127 ‘Civorio-Spinello’ e la SP 76 ‘Civorio’, così da eliminare possibili ostacoli e situazioni di pericolo per gli automobilisti.

 

Nel Cesenate, le prime nevicate hanno interessato la SP 130 ‘Casteldelci’, la SP 142 ‘dei Mandrioli’ e la SP 43 ‘Alfero’. Anche in questi tratti le ditte hanno lavorato dalla serata di ieri fino alla mattinata di oggi, completando la spalatura. Le strade risultavano quindi pulite e percorribili.

 

Il Piano neve: circa 1.000 chilometri di strade sotto controllo

Con l’arrivo delle prime nevicate dunque il piano neve provinciale è entrato in funzione, con l’obiettivo di mantenere percorribile la rete stradale anche durante i mesi invernali, prestando particolare attenzione ai collegamenti montani, dove neve e ghiaccio possono creare condizioni di maggiore criticità per la circolazione. Gli interventi rientrano nel servizio predisposto dall’Ente di piazza Morgagni per garantire la sicurezza della circolazione sulla rete stradale di competenza, che si estende per circa 1.000 chilometri.

 

L’appalto per il servizio di sgombero neve e trattamento antighiaccio ha una durata di 44 mesi, dal 1° novembre 2025 al 30 giugno 2029, e copre quattro stagioni invernali. Ogni stagione di servizio va dal 1° novembre al 30 giugno. L’importo complessivo netto dell’appalto è di 3 milioni e 246.056 euro, suddiviso tra le aree forlivesi e cesenati. Per assicurare una presenza capillare sul territorio e tempi di intervento rapidi, il servizio è organizzato in sette lotti funzionali, corrispondenti ai centri operativi provinciali: tre nell’area forlivese (Forlì, Santa Sofia e Rocca San Casciano) e quattro nell'area cesenate (Cesena, Bagno di Romagna, Savignano e Mercato Saraceno).

 

Circa 170 mezzi e personale reperibile

Complessivamente sono coinvolti nel servizio circa 170 mezzi, tra trattori e autocarri dotati di lame spartineve o spargisale, oltre a pale meccaniche. Il Piano neve prevede diverse tipologie di attività: sorveglianza delle condizioni della rete stradale, spargimento preventivo e non di sali disgelanti, spalatura della neve e rimozione di ostacoli presenti sulla carreggiata o potenzialmente pericolosi, come alberi, rami e massi. Il servizio comprende anche la rimozione di ghiaccio e crostoni ghiacciati, lo sgombero delle piazzole e delle aree di svincolo e gli interventi necessari in caso di slavine o valanghe. Per quanto riguarda lo sgombero neve, gli spartineve entrano normalmente in azione quando il manto nevoso raggiunge i 5 centimetri in uno dei punti del tratto stradale interessato, salvo diverse disposizioni della Provincia. Le operazioni proseguono, con passaggi successivi, fino alla completa liberazione del piano viabile.

 

Particolare attenzione è riservata anche alla prevenzione del ghiaccio: lo spargimento di sale, graniglia, pietrisco o sabbia viene effettuato in base alle condizioni della strada, anche in via preventiva e soprattutto nei tratti dove si verificano abitualmente fenomeni di gelicidio.

 

Sorveglianza e monitoraggio degli interventi

Nel servizio è coinvolto anche il personale stradale dipendente della Provincia, composto da agenti stradali, capi agenti e tecnici. Il loro compito è monitorare le condizioni delle strade, coordinare tempestivamente gli interventi delle ditte e verificare la corretta esecuzione delle prestazioni. In più, a partire da questa stagione invernale è previsto un sistema di monitoraggio attraverso dispositivi GPS installati sui mezzi di servizio. La strumentazione consente infatti alla Provincia di verificare in tempo reale la posizione dei mezzi e di controllare i percorsi effettuati, la durata degli interventi, le prestazioni svolte e la velocità durante le operazioni.