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Regione Emilia Romagna

FRANA SULLA SP130 A CAPANNE, L’INTERVENTO SARÀ CANDIDATO NELL’AMBITO DELLA ‘FASE 2’ DELLA RICOSTRUZIONE. PRESIDENTE ENZO LATTUCA: “LA COMUNICAZIONE È STATA CONDIVISA GIÀ LO SCORSO 30 LUGLIO NELL’AMBITO DELL’ASSEMBLEA DEI SINDACI DELLA PROVINCIA”

Pubblicato il 28 agosto 2026 • Comunicati stampa , Opere , Viabilità

“La situazione richiamata si inserisce nel quadro più ampio della ricostruzione post-alluvionale che la Provincia di Forlì-Cesena sta portando avanti a seguito degli eventi del maggio 2023, i cui effetti si sono protratti anche nel 2024”. A precisarlo è il Presidente della Provincia, Enzo Lattuca, in risposta all’interrogazione relativa al movimento franoso sulla SP130 in località Capanne, nei pressi della Fonte della Mula (Comune di Casteldelci) presentata dal Consigliere Provinciale Valerio Bernabini.

 

Interventi realizzati per circa 85 milioni di euro

“Ad oggi – informa il Presidente – sono stati realizzati interventi per circa 85 milioni di euro sulle strade provinciali interessate da frane. La prima stima dei danni, presentata nel luglio 2023 al Commissario straordinario, quantificava un fabbisogno di circa 300 milioni di euro; la ricognizione aggiornata quantifica in circa 184 milioni di euro il valore dei danni ancora da finanziare, una cifra che, sommata agli 85 milioni già investiti, conferma sostanzialmente la correttezza della valutazione iniziale. La nostra Provincia è l’Ente che, in termini percentuali e in valore assoluto, presenta ancora il maggior numero ripristini su strade da realizzare: sono infatti 49 le strade provinciali tuttora interessate da frane di diversa entità, tra cui rientra anche il tratto della SP130 oggetto dell’interrogazione”.

 

Comunicazione condivisa già il 30 luglio

Come illustrato lo scorso 30 luglio all’Assemblea dei Sindaci del territorio, alla presenza anche dei consiglieri provinciali, si è ora aperta la cosiddetta ‘fase 2’ della ricostruzione pubblica, che dispone complessivamente di 500 milioni di euro per l’intera area colpita dall'alluvione.  La Provincia ha censito puntualmente gli interventi ancora necessari sulla rete stradale provinciale e ha definito, insieme ai Comuni, criteri di priorità condivisi. Nel dettaglio, il movimento franoso che interessa il sedime stradale della SP130 in località Capanne, nei pressi della Fonte della Mula, nel territorio del Comune di Verghereto, è stato censito tra gli interventi ancora da finanziare nell’ambito della ricostruzione post-alluvionale.

 

L’intervento sarà candidato

“Gli interventi sulla rete stradale provinciale danneggiata dagli eventi del 2023-2024 – prosegue – vengono progressivamente finanziati e autorizzati dalla Struttura commissariale e dalla Regione Emilia-Romagna per fasi successive, in base alle risorse disponibili e a criteri di priorità. Ad oggi sono state messe in sicurezza le fondovalle e alcune intervallive, interventi tutti condivisi con i Comuni di riferimento. A fronte di 49 strade provinciali interessate da frane e di un fabbisogno complessivo ancora da finanziare pari a circa 184 milioni di euro, non è stato possibile intervenire contestualmente su tutti i tratti danneggiati, tra cui quello oggetto dell’interrogazione, che sarà ora candidato agli interventi previsti dalla fase 2 entro il termine fissato da Struttura commissariale e Regione Emilia-Romagna del 15 settembre”. Nell’ambito della fase 2 della ricostruzione, la Provincia candiderà dunque l’intervento sulla SP130 ‘Casteldelci’, al km 6+300, relativo a interventi di movimento terra, drenaggi, opere strutturali (pali) e scogliera, per un importo complessivo di 900.000 euro. Nel frattempo, come in molte situazioni analoghe sul territorio, i tecnici provinciali tengono costantemente monitorato il dissesto.