NUOVO SKILIFT A CAMPIGNA: APPROVATO IL PROGETTO. INVESTIMENTO DA 1,2 MILIONI PER LA VALORIZZAZIONE DELLA MONTAGNA
Pubblicato il 27 marzo 2026 • Comunicati stampa , Opere
La Provincia di Forlì-Cesena ha approvato, con decreto del Presidente, il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) per la realizzazione del nuovo impianto di risalita in località Fangacci, nel comprensorio sciistico di Campigna, nel Comune di Santa Sofia.
L’intervento prevede la sostituzione della vecchia sciovia della “Capanna”, attualmente non più utilizzabile né revisionabile, con una nuovo skilift, in grado di garantire maggiore sicurezza, affidabilità e qualità del servizio.
Particolare attenzione è stata riservata alla fase di cantiere, considerando l’elevato valore ambientale dell’area, situata all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Il valore complessivo dell’opera è di 1.200.000 euro, finanziati attraverso risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) attribuito dalla Regione Emilia – Romagna e fondi propri della Provincia di Forlì-Cesena.
“Questo intervento rappresenta un passo importante per il rafforzamento dell’offerta turistica dell’Appennino forlivese – dichiarano il Presidente della Provincia, Enzo Lattuca e il Vicepresidente, Roberto Cavallucci – la sostituzione della sciovia costituisce un investimento significativo per garantire continuità e qualità agli sport invernali, migliorando al contempo sicurezza e attrattività del territorio. Si tratta di un’opera attesa, sostenuta con determinazione e sviluppata in sinergia con tutti gli enti coinvolti, con la massima attenzione alle caratteristiche ambientali dell’area”.
“La realizzazione del nuovo skilift in sostituzione di quella esistente – aggiunge la Sindaca, Ilaria Marianini – rappresenta un intervento molto importante per Santa Sofia e si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del comprensorio turistico-naturalistico di Campigna, con l’obiettivo di migliorare, in chiave sostenibile, la fruizione di un’area di grande pregio, frequentata tutto l’anno da un turismo attento al contatto con la natura». Con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica si apre ora la fase successiva dell’iter amministrativo, che prevede l’avvio di un appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’impianto.