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L’Osservatorio provinciale promuove iniziative ed attività di educazione stradale differenziate a seconda del target, del ruolo sociale, e dell'età del cittadino. La sua finalità è la creazione di una cultura della sicurezza, come condizione necessaria ed indispensabile alla riduzione dell’incidentalità stradale. In primis la struttura pone particolare attenzione al mondo della scuola e punta a trasmettere ai giovani la "sicurezza" come stile di vita pur conservando in loro quel desiderio di libertà che identificano anche nell’utilizzo di un proprio veicolo. All’attenzione posta verso il mondo della scuola si affiancano progetti per la famiglia, per gli educatori, per le scuole guida, per i media Scopo è infatti incentivare campagne informative e di sensibilizzazione sociale, il tutto fuori da paternalismi di sorta. Del resto gli incidenti dei giovani sono dovuti anche a fattori quali l’inesperienza, la mancanza di capacità adeguate alla guida, gli orari, la velocità, le insufficienti capacità di valutazione e decisione, l’utilizzo di sostanze che alterano le condizioni psico-fisiche. Tra le particolarità delle iniziative educative seguite sinora dall’Osservatorio provinciale si distingue l’attenzione verso coloro che sono "educatori" nelle scuole di ogni ordine e grado. L'educazione stradale troppo spesso infatti è stata pensata di tale semplicità da poter essere svolta da chiunque, senza alcuna specifica preparazione metodologica o di contenuti. Non certo da ultimo, un compito dell’Osservatorio provinciale è anche quello di fare rete, di garantire un coordinamento degli enti e dei soggetti che si occupano di sicurezza stradale e di supportare quei programmi di intervento che raggiungano vaste aree del territorio provinciale.
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