A - B - C - D - E - F - G - I - J - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - W
A
Aliquota di computo:
È la quota della retribuzione pensionabile accantonata ai fini della pensione. Per i lavoratori dipendenti è al 33%, per i lavoratori autonomi al 20%.
Aliquota di contribuzione:
Il termine può sviare, facendo pensare a una sorta di tasso di rendimento simile a quello offerto da un investimento. In realtà si tratta di un coefficiente che, moltiplicato per gli anni di contribuzione, genera un numero il quale, a sua volta, esprime la percentuale della retribuzione pensionabile che sarà riconosciuta come pensione. Per esempio, se l'aliquota è 2 dopo 30 anni di contribuzione la pensione sarà pari al 60% della retribuzione pensionabile.
Ammortizzatori fiscali:
Insieme degli strumenti di sostegno del reddito da lavoro, quando esso non viene percepito, o viene percepito in maniera ridotta, a causa della sospensione dell'attività o di un suo svolgimento a orario ridotto.
Sono considerati ammortizzatori sociali: la cassa integrazione, l'indennità di mobilità e l'indennità di disoccupazione.
Anzianità contributiva:
Indica la somma dei periodi di tempo che risultano coperti dalla contribuzione.
Apprendista:
Chi esercita un'attività lavorativa per l'apprendimento di un mestiere o professione al fine di effettuare l'addestramento necessario per conseguire una specifica qualificazione professionale.
Apprendistato:
Con questo contratto (durata minima 18 mesi, massima 4 anni, 5 per il settore artigiano), il giovane neoassunto (di età compresa tra i 16 e i 24 anni, 26 nel sud e 29 per il settore artigiano) riceve dal datore di lavoro una formazione necessaria per diventare un lavoratore qualificato. A tale scopo l'apprendista deve frequentare corsi di formazione esterni all'azienda per almeno 120 ore all'anno.
Assicurazione generale obbligatoria:
È l'assicurazione cui è obbligatoriamente iscritta la grande maggioranza dei lavoratori subordinati del settore privato e di una piccola parte del settore pubblico. Gestita dall'Inps, copre i rischi di invalidità, vecchiaia e morte.
Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori autonomi:
Vi sono obbligatoriamente iscritti: gli artigiani, i commercianti, i coltivatori diretti, i mezzadri e coloni. A ogni categoria corrisponde una gestione separata e amministrata dall'Inps che copre i rischi di invalidità, vecchiaia e morte.
Assegni familiari:
Prestazione istituita per sostenere le famiglie dei lavoratori dipendenti i cui redditi siano al di sotto di determinate fasce di reddito, stabilite annualmente per legge. Il diritto all'assegno e il relativo importo è legato all'entità della retribuzione e del numero dei componenti del nucleo familiare. Il nucleo familiare si intende composto dai coniugi (purché non legalmente separati), dai figli di età inferiore ai 18 anni, o senza limiti di età qualora essi non siano in grado di svolgere attività lavorative, per infermità o difetti fisici. Alle stesse condizioni, si considerano parte del nucleo familiare anche fratelli, sorelle e nipoti orfani di entrambe i genitori e che non godano di trattamenti pensionistici.
Associazioni di categoria:
Associazioni tra imprenditori costituite con il fine di rappresentare e tutelare i rispettivi interessi e fornire servizi collettivi. Le diverse associazioni si distinguono soprattutto in base al settore economico di appartenenza, alla dimensione e alla forma societaria delle imprese aderenti.
Autoimpiego:
Alternativa al lavoro dipendente che può realizzarsi attraverso la creazione di microimprese, la libera professione, o nuove forme di lavoro autonomo nel settore dei servizi.
Avviamenti/cessazioni:
Si definiscono:
1) Avviati: tutti i lavoratori assunti (in termini di nuovi rapporti di lavoro instaurati o di rinnovo di posizioni lavorative già esistenti per cui risulta modificata la natura contrattuale e/o temporale) nel corso del mese; di regola questi sono cancellati dalle liste degli iscritti, salvo nel caso seguente, che ne costituisce una specificazione; è bene precisare che non necessariamente ad ogni avviamento corrisponde una nuova persona avviata.
2) Avviati senza cancellazione: sono i nuovi rapporti di lavoro instaurati, nel corso del mese, con contratti a tempo parziale e a tempo determinato (cioè rispettivamente per meno di 20 ore settimanali e fino a 4 mesi all'anno); questi non comportano la cancellazione del lavoratore dalla lista degli iscritti al collocamento;
3) (Rapporti di lavoro) Cessati: sono tutti i casi di risoluzione di un rapporto di lavoro, comunicati dalle aziende al centro per l’impiego nel corso del mese. Le “cessazioni” registrano l’interruzione di uno specifico avviamento (anche nei casi che questo venga sostituito da una diversa tipologia di avviamento sempre relativa alla stessa persona ed alo stesso datore di lavoro). Per i settori di attività economica vale la stessa classificazione degli iscritti, con l'aggiunta del settore del pubblico impiego (Amministrazione dello Stato e altri Enti Pubblici) e l'esclusione dei "Non classificabili".
Per le qualifiche professionali è adottata la classificazione ISTAT, che distingue in Apprendisti, Operai qualificati, Operai non qualificati e Impiegati. Il settore di attività viene attribuito in base all'attività economica dell'azienda dove il lavoratore è avviato, o dove il rapporto di lavoro è cessato e altrettanto vale per la qualifica. I dati del primo avviamento nell'anno solare indicano quanti iscritti hanno instaurato per la prima
volta nell'anno in corso un contratto di lavoro (nel mese di cui si tratta).

B
Borsa lavoro:
Strumento educativo/formativo per facilitare l’inserimento del disoccupato sul mercato del lavoro attraverso un’esperienza lavorativa: non si costituisce un lavoro di rapporto dipendente con l’azienda, il lavoratore viene retribuito dall’INPS o da altri Enti pubblici.
Business plan
(vedi
Piano d'Impresa)
Busta paga: Prospetto che il datore di lavoro ha l'obbligo di consegnare al lavoratore insieme alla retribuzione. In tale prospetto devono essere indicati: il periodo lavorativo di riferimento, gli elementi che concorrono a formare la retribuzione lorda e le detrazioni che danno luogo alla paga netta.

C
Camere di commercio:
Enti pubblici economici che hanno funzioni di rappresentanza, consulenza e difesa degli interessi delle diverse categorie economiche (industriali, commercianti, artigiani, agricoltori). Le Camere di commercio svolgono inoltre importanti ruoli di carattere amministrativo come, ad esempio, la tenuta del registro delle ditte ed il rilascio dei relativi certificati.
Cassa integrazione guadagni:
Istituto che ha la funzione di integrare i guadagni dei lavoratori per le ore non lavorate a causa di una riduzione dell'orario di lavoro normale o di sospensione del lavoro. Sono previsti due tipi di intervento:
a) ordinario: si applica in situazioni di sospensione a breve termine, non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori, oppure per temporanee difficoltà di mercato;
b) straordinario: si applica per cause più complesse e per periodi più lunghi: crisi aziendale, fallimento, ristrutturazione, riorganizzazione aziendale, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria.
Categorie protette:
Vengono definite categorie protette le tipologie di persone che rientrano nelle seguenti classi: invalidi civili, del lavoro (per infortunio o malattie professionali), per servizio e di guerra; profughi, non vedenti, sordomuti, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, orfani e coniugi superstiti di deceduti sul lavoro, in guerra o per servizio. Per facilitare l'inserimento al lavoro delle categorie protette, la Legge 68/1999 stabilisce una serie di obblighi e di incentivi per i datori di lavoro.
CCNL - contratti collettivi nazionali di lavoro:
Accordi stipulati tra organizzazioni sindacali e associazioni dei datori di lavoro, aggiornati periodicamente, i quali fissano le condizioni, economiche ed organizzative, in cui si svolge l'attività lavorativa in un determinato settore.
Centro per l’impiego:
Deriva dall’ex Uffici di Collocamento, al quale, con il D. Lgs 469/1997, sono state attribuite nuove funzioni.
La principale novità rappresentata dai centri per l'impiego è che essi, oltre alle tradizionali attività di tipo amministrativo connesse al collocamento, hanno il compito di promuovere iniziative per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche attraverso l’attivazione di servizi specialistici.
Certificazione di qualità:
Attestazione formale delle conformità rispetto a standard stabiliti a livello internazionale per la garanzia della qualità dei prodotti e dei processi. La certificazione di qualità viene rilasciata da un ente di certificazione accreditato, una volta accertato l'effettivo possesso dei requisiti previsti dalla normativa ISO e adottata dall'UNI. La certificazione serve per accreditarsi nelle gare pubbliche (dove spesso costituisce un requisito indispensabile) e favorisce l'export perché è riconosciuta ovunque nel mondo.
Certificato di qualifica professionale:
Attesta percorsi formativi di qualificazione professionale, successivi alle tappe dell'obbligo scolastico.
Certificato di specializzazione:
È relativo a percorsi formativi frequentati da persone già in possesso di una qualifica professionale. Consente l'esercizio di un'attività che può essere svolto in modo autonomo e con precise responsabilità.
Competenze:
I diversi tipi di caratteristiche individuali che hanno a che vedere con la corretta realizzazione di una prestazione lavorativa.
a) Competenze trasversali - sono capacità lavorative, riscontrabili in ogni contesto professionale che riguardano l’analisi della situazione, la presa di decisioni, la valutazione delle conseguenze e la capacità di relazionarsi in maniera adeguata.
b) Competenze di base - insieme di conoscenze e di abilità riconosciute necessarie per l'accesso ai corsi di formazione professionale.
c) Competenze tecnico-professionali - l'insieme di abilità e conoscenze particolari di ogni specifico ambito lavorativo. Queste competenze variano per ogni settore professionale.
CFL:
Abbreviazione di Contratto di Formazione Lavoro.
CNEL:
Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, organo di consulenza del Parlamento e del Governo: contribuisce alla elaborazione delle leggi economiche e sociali secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge.
CO. CO. CO. (Collaborazione Coordinata e Continuativa):
Il rapporto di collaborazione coordinata continuativa prevede un accordo tra un collaboratore e un committente ed ha per oggetto una prestazione d’opera. Le finalità del rapporto sono determinate dal committente e le attività sono svolte dal collaboratore senza vincolo di subordinazione, in modo continuativo, senza impiego di mezzi organizzati, con retribuzione periodica prestabilita. Si tratta di una prestazione lavorativa che si estende nel tempo e ha per oggetto un'attività a carattere continuativo, o il ripetersi nel tempo di una serie di opere o servizi. È una prestazione che si basa sull'ampia autonomia professionale del lavoratore o della lavoratrice, tant'è vero che, ad esempio, non c'è obbligo di presenza sul luogo di lavoro.
Tecnicamente i co.co.co sono lavoratori autonomi; nell’ambito di questa fattispecie contrattuale si trovano sia lavoratori para-subordinati che professionisti. La figura del co.co.co. non e' piu' recepita dal nostro ordinamento dal 2003 e si e' definitivamente estinta il 23 ottobre 2004, per quanto riguarda il settore privato (fanno eccezione le pubbliche amministrazioni), sostituita dal "contratto a progetto" e integrata con le "prestazioni occasionali di tipo accessorio".
Colloquio di orientamento:
I Centri per l’impiego offrono a tutte le persone che accedono ai servizi la possibilità di effettuare dei colloqui con consulenti esperti in ambito formativo e lavorativo. L'intervento di consulenza orientativa, normalmente, si realizza attraverso uno o più colloqui (in relazione alle esigenze dell’utente) ed ha l'obiettivo di supportare e sostenere la persona nella elaborazione di un progetto di scelta formativa o lavorativa. In particolare i colloqui di orientamento sono consigliati per le seguenti tipologie di soggetti: adolescenti in obbligo scolastico/formativo; giovani in difficoltà per la scelta post obbligo, post diploma e post laurea; disoccupati che vogliono riflettere e costruire un proprio percorso di inserimento professionale efficace; il decreto legislativo 297/02 prevede un colloquio di orientamento entro tre mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione e una proposta di adesione a iniziative formative entro sei mesi (quattro per i giovani, gli adolescenti e le donne in reinserimento lavorativo).
Conflitto di lavoro:
Vertenza tra i datori di lavoro e i prestatori d’opera che dà luogo ad una temporanea sospensione dell’attività lavorativa e/o astensione dal lavoro provocato da motivi estranei al rapporto di lavoro.
Contratti tipici:
I contratti tipici sono i contratti a tempo indeterminato full-time.
Contratti atipici:
I contratti atipici comprendono il totale contratti a tempo determinato da lavoro dipendente; i contratti a tempo indeterminato a tempo parziale sempre da lavoro dipendente; i contratti a tempo parziale da lavoro autonomo. Rientrano in questa categoria anche le co.co.co – (collaborazioni coordinate e continuative) e i co.pro (contratti a progetto).
Contratti part-time:
Nella categoria a tempo parziale rientrano: i contratti a tempo indeterminato e a tempo determinato a tempo ridotto da lavoro dipendente e i contratti a tempo parziale da lavoro autonomo.
Contratti a tempo determinato:
Nella categoria totale contratti a tempo Determinato rientrano: i contratti a tempo determinato part-time e full time, i contratti di formazione lavoro (CFL) e l’apprendistato da lavoro dipendente.
Contratto a tempo indeterminato:
È il contratto base, "tipico" (in contrapposizione ad altri tipi di contratti definiti "atipici"), stabile, che non ha scadenze, che potrebbe durare tutta una vita. Può prevedere un periodo iniziale di prova, ma solo se la richiesta è specificata nella lettera di assunzione. Nel caso del contratto di lavoro dipendente o subordinato il datore di lavoro provvede agli oneri del dipendente: ai versamenti agli istituti fiscali, previdenziali e assistenziali (trattenuti dalla busta paga). L’obbligo di denuncia annuale a carico del dipendente può essere adempiuto dal datore di lavoro attraverso l’istituto dell’assistenza fiscale che consente, anche, una gestione snella dei rapporti debitori e creditori con l’Erario. Quanto ai contributi previdenziali, questi sono in parte trattenuti dalla busta paga e in parte sono a carico del datore di lavoro.
Contratto di inserimento:
Questo contratto mira a inserire (o reinserire) nel mercato del lavoro alcune categorie di persone, ed è definito come: un contratto di lavoro diretto a realizzare mediante un progetto individuale di adattamento delle competenze professionali del singolo a un determinato contesto lavorativo l’inserimento ovvero il reinserimento nel mercato del lavoro di una serie di soggetti specificatamente individuati. Momento centrale del contratto è quindi la redazione di un piano di inserimento lavorativo, che deve garantire al lavoratore l'acquisizione di competenze professionali attraverso la formazione sul campo.
Contratto formazione lavoro:
Con questo contratto il datore di lavoro si impegna a fornire ai neo assunti (di età compresa tra i 16 e i 32 anni) un'adeguata formazione professionale. Sono previsti due tipi di contratti. Contratto A: durata 24 mesi, 80 o 130 ore di formazione Contratto B: durata 12 mesi, 20 ore di formazione Il datore di lavoro può essere un ente pubblico, un'azienda privata o un'associazione.
Contratto di somministrazione di lavoro:
La somministrazione di manodopera permette ad un soggetto (utilizzatore) di rivolgersi ad un altro soggetto appositamente autorizzato (somministratore), per utilizzare il lavoro di personale non assunto direttamente, ma dipendente del somministratore. Nella somministrazione si distinguono due contratti diversi:
· un contratto di somministrazione, stipulato tra l'utilizzatore e il somministratore, di natura commerciale;
· un contratto di lavoro subordinato stipulato tra il somministratore e il lavoratore.
Entrambi i contratti possono essere stipulati a tempo determinato o indeterminato.
Contratto di solidarietà:
Contratto che viene stipulato per evitare licenziamenti quando un'azienda ha un'eccedenza di personale. Tale contratto prevede una riduzione dell'orario di lavoro per tutti i dipendenti, che godranno di un integrazione salariale a carico dello Stato per compensare parzialmente la perdita economica derivante dal minor numero di ore lavorate.
Contributi assistenziali e previdenziali:
I contributi previdenziali ed assistenziali sono delle somme di denaro destinate a finanziare le prestazioni pensionistiche e tutte le altre prestazioni previdenziali ed assistenziali (in caso di malattia, infortuni sul lavoro, maternità, disoccupazione, ecc.) a cui tutti i lavoratori hanno diritto. Nel caso del lavoro dipendente, l'ammontare dei contributi si calcola in percentuale sulla retribuzione lorda del lavoratore. Una parte (circa il 10% dello stipendio) è carico del lavoratore (trattenute previdenziali). Un'altra parte (tra il 42 ed il 50% della stipendio) è a carico del datore di lavoro (oneri sociali).
Cooperativa:
Associazione di almeno 9 persone (o soci) al fine di ottenere dalla gestione in comune di un’attività economica condizioni più vantaggiose di quelle offerte dal mercato; normalmente favorite da provvedimenti fiscali emanati dai vari governi per facilitare il lavoro di agricoltori, artigiani ed edili.
Cooperativa sociale:
Tipo particolare di cooperativa, per la quale sono previste particolari agevolazioni e sgravi fiscali (Legge 381/1991), che differisce dalle cooperative ordinarie per il fatto che il suo scopo sociale non è solo quello di soddisfare i bisogni dei soci, bensì quello di rispondere all'interesse generale della collettività.
Le cooperative sociali possono essere di due tipi:
- Tipo A, quelle che forniscono servizi socio-sanitari ed educativi (utilizzano soci lavoratori e soci volontari);
- Tipo B, che hanno la finalità di inserire al lavoro persone svantaggiate (invalidi, tossicodipendenti, minori, condannati ammessi a misure alternative alla detenzione...).
Delle cooperative sociali possono quindi far parte tre tipi di soci:
1. soci lavoratori: quelli che partecipano all'attività della cooperativa svolgendo la normale attività lavorativa;
2. soci volontari: soci che prestano la propria opera a titolo gratuito, per fini di solidarietà;
3. soci lavoratori disagiati (appartenenti a categorie di soggetti svantaggiati): operano all'interno della cooperativa soddisfacendo due bisogni: quello di disporre di un'occupazione remunerata e quello dell'inserimento sociale.
Curriculum vitae:
Documento redatto da chi è alla ricerca di un'occupazione per essere inviato a un potenziale datore di lavoro. È il proprio biglietto da visita. L’obiettivo è quello di ottenere un colloquio. Il Curriculum Vitae deve possedere alcuni requisiti fondamentali: facile da leggere, da capire, stimolante, credibile, completo, allegato ad una lettera di accompagnamento indirizzata all’azienda. Si compone di: dati anagrafici; formazione; esperienze lavorative; interessi personali.

D
Disoccupato:
Il D.lgs. 181/00 ha modificato la nozione di "disoccupazione" secondo tale normativa godono dello status di disoccupato tutti coloro che: si dichiarano in cerca di lavoro; sono immediatamente disponibili a lavorare; hanno svolto concrete azioni di ricerca del lavoro nei 30 giorni precedenti la rilevazione. All'interno della nozione di disoccupato in senso lato troviamo tre sottosistemi:
a) disoccupati in "senso stretto", coloro che avevano un lavoro ma lo hanno lasciato o perso e ne stanno cercando un altro;
b) l'insieme delle persone in cerca di prima occupazione (o inoccupati), che comprende, oltre a chi non ha mai lavorato, anche chi ha abbandonato un' attività e la ricerca di una nuova da almeno un anno;
c) le "altre persone in cerca di lavoro": sottoinsieme composto da persone che si dichiarano casalinghe, studenti oppure "ritirati dal lavoro" che rientrano nei requisiti di ricerca e disponibilità già elencati.
Il decreto legislativo 181 sancisce che la condizione di disoccupazione / inoccupazione viene comprovata dalla presentazione da parte dell’interessato di una dichiarazione, presso il Centro per l’Impiego competente nel cui ambito territoriale si trova il domicilio del medesimo.
Disoccupati di lunga durata:
Il D.Lgs 297/2002 considera tali coloro che, dopo aver perso un posto di lavoro o cessato un'attività di lavoro autonomo, siano alla ricerca di una nuova occupazione da più di dodici mesi o da più di sei mesi se giovani.
Donne in reinserimento lavorativo:
Donne che, già precedentemente occupate, intendano rientrare nel mercato del lavoro dopo almeno due anni di inattività.

E
E-commerce:
Termine inglese che indica il commercio elettronico, ossia la possibilità di acquistare direttamente in rete prodotti e servizi, utilizzando carta di credito o altre forme di pagamento.
E-recruiting:
Ricerca di personale effettuata dalle aziende o ricerca di opportunità di lavoro da parte delle singole persone svolta utilizzando i canali messi a disposizione da Internet
Età minima:
L'età minima per l'ammissione al lavoro è fissata al momento in cui il minore ha concluso il periodo di istruzione obbligatoria e comunque non può essere inferiore ai 15 anni compiuti

F
Flextime:
Il flextime, orario flessibile, permette di iniziare e concludere la giornata lavorativa all'ora a scelta del lavoratore (di solito l'ora di inizio viene stabilita all'interno di una arco orario, per esempio si può cominciare il lavoro tra le 8 e le 10 del mattino.), a patto però che ogni giorno vengano effettuate le ore di lavoro pattuite per contratto. Molto in voga nei paesi anglosassoni, si sta diffondendo molto anche i Italia.
Fondi strutturali:
Sono risorse finanziarie messe a disposizione dall'Unione Europea con l'obiettivo di migliorare la coesione economica e sociale all'interno degli Stati membri, riducendo il divario tra le aree più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo e promuovendo le pari opportunità dei diversi gruppi sociali. L'azione dei fondi strutturali, complementare rispetto ai finanziamenti pubblici nazionali, mira a potenziare e a moltiplicare gli effetti delle politiche di coesione economica e sociale dei Paesi membri. I fondi strutturali per il periodo di programmazione 2007-2013 sono cinque:
Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)
Fondo Sociale Europeo (FSE)
Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA)
Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR)
Fondo Europeo per la Pesca (FEP)
Formazione a distanza:
È una tecnica di formazione che prevede la possibilità di fare una programmazione individuale dell'azione formativa utilizzando docenti, supporti e strumenti didattici che sono in luogo diverso da quello dove si trova il soggetto che beneficia dell’attività formativa grazie all'uso delle nuove tecnologie.
Formazione continua:
Attività formativa rivolta a soggetti adulti, in particolare a quello che sono a rischio di disoccupazione, cassa integrazione o mobilità, al fine di adeguare i rispettivi livelli professionali ai mutamenti aziendali portati dall'innovazione tecnologica e organizzativa del processo produttivo. Si riferisce alla possibilità delle persone di avviare un percorso formativo professionalizzante che cominci dall'apprendimento programmato delle conoscenze e competenze di base per una professione, e che continui dopo l'inserimento lavorativo sotto la forma di formazione sul lavoro (affiancamento ad altri, alternanza tra momenti di lavoro e momenti di formazione, corsi di aggiornamento veri e propri); nei casi di professionalità obsolete (cioè fuori dal mercato del lavoro), la formazione continua ha il compito di riprofessionalizzare le persone.
Formazione professionale:
La formazione professionale è costituita da corsi finanziati e gestiti, sia direttamente sia mediante convenzione, dalle Regioni o dalle Province autonome. Si articolano principalmente in:
1) corsi di prima qualificazione o di base, suddivisi in corsi post-obbligo e corsi post-diploma;
2) corsi di specializzazione, per i possessori di una qualifica di base;
3) corsi di aggiornamento per gli occupati;
4) corsi di riqualificazione o riconversione, riservati ai lavoratori collocati in mobilità o in cassa integrazione e a quelli disoccupati in cerca di una nuova occupazione;
5) corsi a destinazione riservata, per particolari categorie (es. portatori di handicap, immigrati, ecc.).
Formazione superiore integrata:
Sistema di formazione destinata a diplomati di scuola media superiore caratterizzato da una spiccata flessibilità e alternanza tra formazione e lavoro.
Forze di lavoro:
Le persone occupate e le persone in cerca di occupazione.
Franchisee:
In un contratto di franchising, il franchisee (affiliato) è l'imprenditore che accetta di avviare un'attività attraverso una collaborazione della durata di alcuni anni con un'azienda (franchisor o affiliante).
Franchising:
Forma di collaborazione tra un'azienda e un imprenditore indipendente per la distribuzione di beni e/o servizi. Il franchisor, ovvero l'azienda, concede al franchisee di usare il suo marchio, la sua formula commerciale e il suo know how, in cambio di una fee d'ingresso e di una percentuale (royalty) sul fatturato.
Franchisor:
Il franchisor (o affiliante) è l'azienda che ha realizzato un progetto di franchising e lo propone a imprenditori che, firmando un contratto di affiliazione, accettano di svilupparlo in una determinato area del mercato, secondo criteri e modalità concordate.
FSE – Fondo Sociale Europeo:
È uno degli strumenti finanziari della Unione Europea finalizzato alla qualificazione delle risorse umane e all’occupazione. Consiste in un percorso di formazione superiore (di durata di 3 o 4 semestri), integrato fra organismi di formazione, istituti di istruzione superiore, università e aziende, a sperimentazione nazionale, promossa dal Ministero della Pubblica Istruzione e con l'adesione di tutte le Regioni italiane. È inoltre un sistema di alta formazione post-secondaria di figure professionali necessarie a settori produttivi caratterizzati da profonde trasformazioni tecnologiche e professionali e dalla internazionalizzazione dei mercati, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese dei distretti industriali.

G
Giovani:
Alcune normative prevedono interventi specifici a favore dei soggetti rientranti in questa categoria. Di norma vengono definiti tali i soggetti di età compresa tra i 18 e 25 anni, oppure 29 anni se in possesso di diploma di laurea.
Giusta causa:
Licenziamento del lavoratore da parte del suo datore di lavoro che fa seguito a una grave violazione del lavoratore dei propri doveri contrattuali (es., furto o danneggiamento volontario di impianti).
Giustificato motivo:
Licenziamento del lavoratore da parte del suo datore di lavoro determinato da fattori che non dipendono né dal primo, né dal secondo (es., crisi aziendale o chiusura di un'attività dell'impresa), ma da fattori esterni.

I
Inoccupati di lunga durata:
Secondo il D.lgs 297/2002 sono definiti tali coloro che, senza aver precedentemente svolto un'attività lavorativa, siano alla ricerca di un'occupazione da più di dodici mesi o da più di sei mesi se giovani.
Inail:
Istituto Nazionale Assicurazioni contro gli Infortuni sul Lavoro, ente che si occupa della prevenzione dell'infortunistica sui luoghi di lavoro e dell'assicurazione dei lavoratori a rischio.
Impiegato (lavoratore dipendente):
Il dipendente a cui è assegnata l'esplicazione continuativa e sistematica di un'attività di concetto o di ordine, diretta a sostituire, integrare o comunque coadiuvare quella dell'imprenditore nella funzione dell'organizzazione e controllo per il conseguimento delle finalità dell'impresa.
Imprenditoria femminile:
Iniziative imprenditoriali promosse da imprese individuali gestite da donne, società o cooperative i cui soci siano costituiti per almeno il 60% da donne.
Imprenditoria giovanile:
La distinzione fa riferimento a normative specifiche, dirette a favorire iniziative imprenditoriali promosse da giovani in aree economicamente svantaggiate del Paese.
Indennità di occupazione:
Indennità a cui hanno diritto i lavoratori dipendenti licenziati da aziende private. Tale indennità viene erogata direttamente dall’INPS.
Inoccupato:
La persona di 16 anni e più non occupata e che dichiara:
1) di non aver effettuato ore di lavoro nel periodo di riferimento;
2) di essere alla ricerca di un lavoro;
3) di aver effettuato almeno un'azione di ricerca di lavoro attiva nelle quattro settimane che precedono il periodo di riferimento;
4) di essere immediatamente disponibile (entro due settimane) ad accettare un lavoro, qualora gli venga offerto.
Le persone in cerca di occupazione possono essere suddivise in base alla loro condizione dichiarata in:
a) disoccupati in senso stretto;
b) persone in cerca di prima occupazione;
c) altre persone che cercano lavoro (studenti, casalinghe, ritirati dal lavoro ecc.).
Inps:
Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, il più importante ente di previdenza pubblica il cui compito è di erogare le pensioni (di vecchiaia, di invalidità, pensioni sociali); le indennità di malattia o di maternità; le indennità di disoccupazione, mobilità e cassa integrazione.
Interinale:
(vedi Contratto di somministrazione di lavoro o Lavoro temporaneo)
ISO:
Abbreviazione di International Organization for Standardization, federazione internazionale per gli standard nazionali di qualità di più di 140 paesi, con sede in Svizzera. Si tratta di una ONG con il compito di promuovere lo sviluppo di sistemi di valutazione comuni.

J
Job on call:
Il contratto di lavoro intermittente o a chiamata (conosciuto anche come “job on call”) è un contratto di lavoro mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione del datore di lavoro per svolgere prestazioni di carattere discontinuo o intermittente, individuate dalla contrattazione collettiva nazionale o territoriale. Questo contratto costituisce una novità per l'ordinamento italiano ed è previsto in due forme: con o senza obbligo di corrispondere una indennità di disponibilità, a seconda che il lavoratore scelga di essere o meno vincolato alla chiamata.
Job sharing:
Contratto di lavoro che permette la ripartizione di una prestazione lavorativa fra due o più lavoratori secondo modalità stabilite dagli stessi. I due lavoratori assumono “in solido” l'adempimento di un'unica e identica obbligazione lavorativa. Nel lavoro ripartito vi è un solo contratto di lavoro subordinato e non due contratti a tempo parziale; in questo rapporto di lavoro sussiste un vincolo di obbligatorietà solidale della prestazione lavorativa in capo a ciascun lavoratore. Pertanto qualora uno dei due lavoratori sia impossibilitato a svolgere l’attività lavorativa di sua competenza l’altro sarà tenuto a farsi carico dell’intero onere della prestazione lavorativa. Entrambi quindi sono direttamente e personalmente responsabili dell'adempimento dell'obbligazione.

L
L.P.U. - Lavori di Pubblica Utilità:
Contengono la formulazione di un piano d’impresa per garantire il consolidamento e la prosecuzione delle attività e dei servizi anche al termine del progetto. Simili ai lavori socialmente utili (da cui derivano), sono stati introdotti dal Pacchetto Treu. Si ponevano l'obiettivo di un reinserimento stabile del lavoratore in settori quali l'assistenza alle persone, la cura dell'ambiente e del territorio, lo sviluppo rurale, il recupero e la riqualificazione di spazi urbani e beni culturali, attraverso la costituzione di cooperative di servizi o di società miste con le amministrazioni pubbliche.
L.S.U. - Lavori Socialmente Utili:
Forma di lavoro presso le Amministrazioni e le Imprese Pubbliche rappresentata da progetti relativi ad attività che hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi di utilità collettiva. Questa forma di impiego ha due scopi principali: dare un sostegno economico a persone prive di occupazione, in particolare giovani, che possono così realizzare un’esperienza di lavoro e offrire un’occupazione temporanea a lavoratori espulsi dal mercato del lavoro a seguito di crisi aziendale (in mobilità o in cassa integrazione). Il principio che sta alla base della loro istituzione è che i disoccupati che usufruiscono di sussidi di tipo assistenziale devono essere disponibili a svolgere attività a favore della collettività
Lavoratore autonomo (o indipendente):
Chi gestisce in proprio un'impresa (azienda agricola, industriale, commerciale, ecc.), nella quale non impiega l'opera manuale propria, ma quella dei dipendenti.
Lavoratore dipendente:
La persona occupata legata all'impresa da un contratto di lavoro diretto, sulla base del quale percepisce una retribuzione (dirigente, impiegato, intermedio, quadro, operaio e apprendista).
Lavoro a progetto (vedi anche
CO.CO.CO.)
Rapporto di lavoro autonomo riconducibile a un progetto o programma di lavoro organizzato e coordinato dal committente e gestito autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato. E' stato introdotto ed è disciplinato dalla legge 30/2003, convertita nel decreto attuativo n. 276/2003.
Lavoro accessorio:
Le prestazioni di lavoro accessorio sono attività lavorative di natura occasionale svolte da soggetti a rischio di esclusione sociale o, comunque, non ancora entrati nel mercato del lavoro o in procinto di uscirne. Il contratto di lavoro occasionale accessorio nelle intenzioni del legislatore dovrebbe far emergere il sommerso che caratterizza alcune prestazioni lavorative, tutelando maggiormente lavoratori che altrimenti opererebbero senza protezione e favorire l'inserimento lavorativo di fasce deboli del mercato del lavoro, aumentando le possibilità di lavoro presso le famiglie e gli enti senza fine di lucro.
Lavoro intermittente
(vedi Job on call)
Lavoro nero:
Termine che indica genericamente un rapporto di lavoro stabilito contravvenendo pesantemente alla normativa vigente sul lavoro. Le più comuni violazioni sono sintetizzabili nei casi seguenti:
- il datore di lavoro non effettua l'assunzione attraverso la Sezione Circoscrizionale per l'Impiego, e quindi omette di comunicare a questa l'assunzione stessa;
- non vengono versati i contributi previdenziali a favore del lavoratore;
- al pagamento dello stipendio non viene consegnata al lavoratore la busta paga, con tutte le indicazioni previste.
Lavoro occasionale:
Si tratta di rapporti di lavoro di tipo occasionale o discontinuo con uno stesso committente, per un periodo di lavoro non superiore ai trenta giorni complessivi nell’anno solare, il cui compenso non supera i 5 mila euro.
Lavoro ripartito
(vedi
Job sharing)
Lavoro Temporaneo (Interinale):
É un contratto temporaneo stipulato da tre figure: lavoratore, agenzia di lavoro temporaneo ed impresa. Il lavoratore viene assunto e retribuito dall'agenzia alla quale è iscritto.
Lettera di autocandidatura:
È uno strumento fondamentale nella ricerca di un lavoro e consiste nell’invio di una lettera di presentazione al responsabile dell’area funzionale o del settore aziendale in cui una persona vorrebbe esercitare la propria professione.
Libretto di lavoro:
Veniva rilasciato al termine dell’obbligo scolastico ed era indispensabile per iscriversi nelle liste di collocamento. Il D.Lgs 297/2002 lo ha abolito insieme alle liste ed ha introdotto in sua vece la scheda professionale del lavoratore.
Licenziamento:
Interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che può avvenire sia per volontà del lavoratore (dimissioni, senza diritto ad alcuna indennità) che per quella del datore di lavoro. In entrambi i casi deve essere dato alla controparte il periodo di preavviso previsto nei rispettivi contratti collettivi di categoria. Il licenziamento da parte del datore di lavoro può avvenire solo per giusta causa o giustificato motivo.
Lista di mobilità:
Elenco compilato dai competenti Uffici del Ministero del Lavoro (L.223/1991) in cui sono iscritti lavoratori licenziati per giusta causa e giustificato motivo e che danno luogo a benefici di legge finalizzati alla reintegrazione lavorativa.
Liste di collocamento:
Il D.lgs 297/2002 ha definitivamente abrogato le vecchie liste, alle quali era indispensabile iscriversi per acquisire lo status di disoccupato e conseguentemente per essere assunti come dipendente (sia nel settore pubblico che in quello privato). Il decreto ha soppresso le liste di collocamento ordinarie e speciali ad eccezione della lista nazionale dei lavoratori dello spettacolo (artisti e tecnici di settore), delle liste di mobilità e degli elenchi dei lavoratori disabili. Per chi è senza lavoro o ha intenzione di cambiarlo c'è ora un elenco anagrafico per contenere i dati del lavoratore senza che abbia però importanza la data di iscrizione come accadeva per la lista di collocamento

N
Non forze di lavoro:
Le persone che dichiarano di essere in condizione non professionale (casalinga, studente, ritirato dal lavoro) e di non aver svolto alcuna attività lavorativa, né di aver cercato lavoro nel periodo di riferimento; oppure di averlo cercato ma non con le modalità già definite per le persone in cerca di occupazione. Le non forze di lavoro comprendono, inoltre, gli inabili e i militari di leva o in servizio civile sostitutivo e la popolazione in età fino a 15 anni.

O
Obiettivi comunitari 2007-2013
La riforma della politica di coesione per il periodo di programmazione 2007-2013 tende a favorire interventi strutturali coerenti con i nuovi orientamenti strategici dell'Unione Europea: focalizzare maggiormente le azioni sulle regioni più svantaggiate, garantire un maggior decentramento e un'attuazione più snella degli interventi. Rispetto al precedente settennio l’Unione Europea ha introdotto i seguenti obiettivi generali:
Obiettivo 1: Convergenza
Mira ad accelerare la convergenza economica delle regioni meno avanzate
Obiettivo 2: Competitività regionale e occupazionale
Propone il rafforzamento della competitività e dell’attrattiva delle regioni secondo un duplice approccio: attraverso programmi di sviluppo regionale e mediante programmi nazionali o territoriali di livello adeguato.
Obiettivo 3: Cooperazione territoriale europea
Mira ad intensificare la cooperazione.
Occupato:
La persona di 16 anni e più che soddisfa almeno uno dei seguenti requisiti:
1) avere un'attività lavorativa, anche se nel periodo di riferimento non ha effettuato ore di lavoro;
2) aver effettuato una o più ore di lavoro retribuite nel periodo di riferimento indipendentemente dalla condizione dichiarata;
3) aver effettuato una o più ore di lavoro non retribuite presso un'impresa familiare.
Occupato alle dipendenze:
La persona occupata che è legata all'impresa da un contratto di lavoro diretto, sulla base del quale percepisce una retribuzione. Sono da considerarsi tali i dirigenti, i quadri, gli impiegati, gli operai (incluse le categorie speciali) e gli intermedi. Tra i lavoratori dipendenti sono convenzionalmente inclusi anche gli apprendisti, sebbene essi non costituiscano sotto il profilo tecnico-giuridico una categoria di lavoratori subordinati. Nel numero dei lavoratori dipendenti è compreso anche il personale temporaneamente assente per cause varie quali: ferie, permessi, maternità, Cassa integrazione guadagni. I dipendenti che prestano attività all'estero sono inclusi soltanto se sono retribuiti dall'impresa. Sono, invece, esclusi dal numero dei lavoratori dipendenti: i dirigenti retribuiti principalmente per mezzo di una partecipazione agli utili d'impresa o a forfait, il Presidente, l'amministratore delegato, i membri in carica dei consigli di amministrazione della società o dei consigli direttivi delle società di capitale; il personale che lavora esclusivamente su commissione nell'industria; gli intermediari ed il personale dei servizi esterni a carattere commerciale retribuiti integralmente a provvigione per le assicurazioni; i coadiuvanti familiari; il personale che pur lavorando presso l'impresa è dipendente da imprese titolari di lavoro in appalto (es. impresa di pulizia); il personale che sta prestando il servizio militare (salvo che non sia stato richiamato per brevi periodi).
Offerta di lavoro:
Nel linguaggio economico (e per analogia, in quello che riguarda il mercato del lavoro), ci si riferisce con questa espressione all'insieme dei soggetti che "offrono" lavoro sul mercato, cercando occupazione. L'insieme delle richieste provenienti dalle imprese che offrono posti di lavoro si definisce invece domanda di lavoro.
Oneri sociali:
Insieme dei versamenti obbligatori per la gestione previdenziale, quali quelli per gli infortuni, per il trattamento di malattia, per la pensione.
ONG – Organizzazioni Non Governative:
Organizzazioni Non Governative (private), senza scopo di lucro, che perseguono fini di interesse generale (umanitario, politico, religioso).
Onlus:
Abbreviazione di Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, organizzazioni appartenenti al terzo settore in possesso dei seguenti requisiti: natura privatistica dell'ente, divieto di distribuire utili, perseguimento di fini solidaristici. Possono essere ONLUS: le organizzazioni di volontariato, costituite da soci volontari che prestano gratuitamente la loro opera; gli organismi non profit, costituiti sul modello delle imprese; le cooperative sociali (tipo A e tipo B); le organizzazioni non governative (ONG).
Operaio (lavoratore dipendente):
Tale qualifica comprende i dipendenti adibiti a mansioni prive del requisito della specifica collaborazione propria della categoria impiegatizia, caratterizzate, per contro, dall'inerenza al processo strettamente produttivo dell'impresa anziché a quello organizzativo e tecnicoamministrativo. Nell'ambito della categoria degli operai si possono distinguere gli operai specializzati, gli operai qualificati e gli operai comuni. La contrattazione collettiva ha inoltre istituito le c.d. categorie speciali o intermedie alle quali appartengono gli operai che: esplicano mansioni superiori a quelle degli operai ai quali è attribuita la più elevata qualifica; sono adibiti a mansioni di particolare fiducia o responsabilità; guidano e controllano il lavoro di altri operai con apporto di competenza tecnico-pratica.
Orario contrattuale:
È l'orario di lavoro pattuito tra imprese e sindacati negli accordi collettivi di categoria. È inferiore a quello legale.
Orario legale:
Il pacchetto Treu (L. n.196/1997) lo ha stabilito a 40 ore. Oltre le 40 ore scatta lo straordinario.
Orario straordinario:
È quello che si calcola a partire dell'ultima ora dell'orario contrattuale settimanale fino alla 48-esima (dopo si calcolano gli straordinari veri e propri). Le ore di straordinario sono retribuite di almeno il 10 % in più.
Orientamento professionale:
Insieme coerente di iniziative, di azioni formative e informative, di consulenze e di assistenza che ha la funzione di accompagnare un aspirante lavoratore nella costruzione di un progetto professionale personalizzato (nei Centri per l’Impiego operano orientatori che svolgono questa attività). L'orientamento professionale si propone, in altre parole, di definire con chiarezza le proprie capacità, competenze e aspirazioni professionali, in modo da individuare il tipo di attività lavorativa maggiormente soddisfacente.
P
Parco progetti:
Programma multiregionale finalizzato all'inserimento professionale attraverso lo sviluppo locale e la creazione d'impresa, in particolare per i nuovi bacini d'impiego
Part-time:
(vedi Contratto a tempo parziale o part-time)
Persona in cerca di occupazione:
la persona di 15 anni e più che dichiara: una condizione diversa da occupato; di non aver effettuato ore di lavoro nel periodo di riferimento; di essere alla ricerca di un lavoro; di aver effettuato almeno una ricerca di lavoro nei trenta giorni che precedono il periodo di riferimento; di essere immediatamente disponibile (entro due settimane) ad accettare un lavoro, qualora gli venga offerto. Le persone in cerca di occupazione sono classificate in:
a) Disoccupato: la persona di 15 anni e più che ha perduto una precedente occupazione alle dipendenze per licenziamento, fine di un lavoro a tempo determinato, dimissioni;
b) Persona in cerca di prima occupazione: la persona di 15 anni e più che non ha mai esercitato un’attività lavorativa oppure l’ha esercitato in proprio, oppure ancora, ha smesso volontariamente di lavorare per un periodo di tempo non inferiore ad un anno;
c) Altra persona in cerca di lavoro: la persona di 15 anni e più che dichiara: di iniziare un’attività in futuro avendo già trovato un’occupazione alle dipendenze, o chi avendo predisposto tutti i mezzi per l’esercizio di un’attività in proprio, nel periodo di riferimento non ha lavorato per tale occupazione, in quanto inizierà a lavorare in futuro; di essere in altra condizione: casalinga, studente, ritirato dal lavoro, ma di cercare un’occupazione e di essere immediatamente disponibile per lavorare.
Piano d’impresa:
Chiamato anche progetto di fattibilità o business plan, è un documento di pianificazione complessiva nel quale viene descritta l'idea imprenditoriale al fine di permettere una valutazione oggettiva. Esso definisce strutture, obiettivi e modalità di realizzazione di una data attività imprenditoriale, analizzando nei dettagli la fase di avvio, gli sviluppi previsti, fino a giungere alla condizione di regime.
P.I.P. – Piani di Inserimento Professionale:
Sono progetti che consentono l’inserimento temporaneo di giovani disoccupati professionalmente qualificati, all’interno di singole aziende, imprese o studi professionali per lo svolgimento di un’esperienza lavorativa e di attività formative.
Persona in cerca di prima occupazione o inoccupato:
(vedi Inoccupato)
Piccola società cooperativa:
Tipo di cooperativa semplificata negli organi sociali e con numero minimo di soci pari a 3.
Posizione nella professione:
Il livello di autonomia/responsabilità e la funzione di ciascuna persona espletante un'attività economica in rapporto all'unità locale in cui viene svolta l'attività stessa. Le posizioni sono raggruppate in:
1) lavoratori autonomi o indipendenti;
2) lavoratori dipendenti.
Placement:
Termine inglese che indica l'attività di collocamento, ossia l'inserimento in un contesto lavorativo.
PMI:
Abbreviazione di Piccole e Medie Aziende, imprese indipendenti con un numero ridotto di dipendenti. Nella definizione data dall'Unione Europea, un'azienda, per essere classificata tra le PMI, non deve avere più di 250 dipendenti, un fatturato annuo non superiore ai 40 milioni di euro e un bilancio complessivo non superiore ai 27 milioni di euro.
Prestazione occasionale d’opera:
Con questo tipo di contratto, il lavoratore si impegna a fornire al committente un'opera o un servizio, senza alcun vincolo di subordinazione e in totale autonomia organizzativa e operativa, utilizzando mezzi e attrezzature proprie. Questa prestazione si definisce occasionale, poiché viene svolta da lavoratore una volta sola, nel senso che il committente non utilizzerà lo stesso lavoratore per prestazione analoghe. L'unicità della prestazione non implica necessariamente che essa non possa essere prolungata nel tempo.
Professionalità:
È il risultato di un mix comprendente preparazione generale e specifica, caratteristiche personali, esperienze, che si manifesta nella capacità di definire, analizzare e risolvere i problemi in un contesto lavorativo specifico, nel saper comunicare le soluzioni e nell'organizzare in modo coordinato le azioni necessarie.
Progetto di fattibilità:
(vedi Piano d'impresa)
Q
Quadri (lavoratori dipendenti):
La categoria dei quadri è costituita da prestatori di lavoro subordinato che, pur non appartenendo alla categoria dei dirigenti svolgono con carattere continuativo funzioni di rilevante importanza al fine dello sviluppo e dell'attuazione degli obiettivi dell'impresa.
Qualifica (professionale):
L'inquadramento dei lavoratori dipendenti (subordinati) classificabile nelle seguenti voci: dirigenti, quadri, impiegati, operai (incluse le categorie speciali o intermedi).

R
Requisiti professionali:
Sono le competenze necessarie o previste per esercitare ruoli relativi alla figura professionale
Riqualificazione:
Formazione finalizzata all'aggiornamento e/o all'accrescimento delle competenze professionali dei lavoratori.
Risorse umane:
È un concetto che trova in economia una corrispondenza con quello di "capitale umano". Indica le persone che costituiscono un'organizzazione, considerate nei seguenti aspetti: insieme della capacità, conoscenze, competenze possedute per le attività che svolgono o potenzialmente potrebbero svolgere; caratteristiche oggettive (costo, età, titolo di studio), comportamenti organizzativi (assenteismo, turn over, stato delle relazioni interpersonali), attese ed aspettative.
Ruolo lavorativo:
È l'insieme delle attività e delle funzioni effettivamente svolte nell'ambito di una posizione lavorativa

S
SIL – Sistema Informativo del Lavoro:
Abbreviazione di Sistema Informativo Lavoro: progetto di banca dati contenente domande e offerte di lavoro, che dovrà essere gestita dal Ministero del Lavoro. Ad essa potranno collegarsi i Centri per l'Impiego, nonché le imprese di mediazione e quelle di lavoro interinale.
Sincert:
Sigla di Sistema Nazionale per l'Accreditamento degli Organismi di Certificazione: ente che stabilisce i modi di valutazione degli organismi autorizzati alla certificazione di qualità.
Società:
Il contratto con il quale due o più persone (soci) conferiscono beni o servizi per l’esercizio in comune di un’attività economica allo scopo di dividerne gli utili; in concreto, l’ente, l’impresa, l’azienda che ne deriva: es. società mineraria, di trasporti etc.
Sportello unico:
Strumento creato dai Comuni, in attuazione alla disciplina per il decentramento di compiti e funzioni a Regioni ed enti locali (Legge 59/1997, art. 20, Bassanini; D. Lgs. 112/1998, art. 25). Attraverso lo sportello unico vengono unificate, in un solo procedimento, tutte le autorizzazioni necessarie per l'avvio di un'impresa.
In tal modo, l'imprenditore non è più costretto ad affrontare una lunga trafila tra enti e amministrazioni locali, dagli esiti spesso incerti, ma tratta con un unico interlocutore (lo sportello, appunto), presso cui svolge tutte le pratiche richieste.
Staff leasing (affitto di manodopera):
Per particolari esigenze tecnico-organizzative previste dalla legge le aziende possono "affittare" il lavoratore a tempo indeterminato presso agenzie specializzate. Il lavoratore è dipendente dell'agenzia e non dell'azienda che lo utilizza.
Stage:
Lo stage è una importante esperienza di formazione in cui l'allievo di un corso di formazione professionale sperimenta direttamente nella realtà lavorativa il mestiere per il quale viene formato attraverso il corso. I destinatari sono giovani di qualsiasi livello di studio che abbiano almeno assolto l'obbligo scolastico. Esistono due modalità di effettuare uno stage aziendale: stage conoscitivo e stage applicativo. Nello stage conoscitivo l'allievo comprende il ruolo lavorativo al quale viene formato grazie all'osservazione diretta dei metodi di lavoro. Nello stage applicativo l'allievo è direttamente inserito nel luogo di lavoro, dove verificherà e metterà in pratica le competenze acquisite durante la fase di studio presso il centro di formazione. È possibile anche effettuare questa esperienza all'estero, o attraverso stage in aziende di un altro paese europeo o effettuando uno scambio culturale e formativo presso una scuola straniera.
Stato di disoccupazione:
Secondo la più recente normativa in materia è la condizione del soggetto privo di lavoro, che sia immediatamente disponibile allo svolgimento ed alla ricerca di una attività lavorativa secondo modalità definite con i Centri per l’Impiego territoriali.
Statuto dei lavoratori:
Legge n. 300/1970, che recepisce ed attua le norme costituzionali in materia di lavoro. Lo Statuto del lavoratori rappresenta il testo fondamentale che regola i rapporti di lavoro, nell'ottica di tutelare soprattutto i diritti e le libertà dei lavoratori.

T
Tasso di disoccupazione:
È il rapporto percentuale tra le persone in cerca di occupazione e forza lavoro.
Telelavoro:
Lavoro svolto a distanza, in un luogo diverso dalla sede in cui dovrebbe svolgersi e comunicato ad essa in tempo reale tramite sistemi telematici. Questo tipo di lavoro può essere svolto sia da lavoratori dipendenti che da lavoratori autonomi, all'interno di un'ampia gamma di professioni o mestieri. La postazione di lavoro può essere collocata in qualsiasi luogo, purché si abbia a disposizione la strumentazione necessaria, ovvero un telefono, un computer corredato di modem, ed eventualmente un fax.
Terzo settore:
Fanno parte del terzo settore (gli altri due sono rappresentati dallo Stato e dal mercato) tutti quegli organismi ed enti senza fini di lucro che hanno natura giuridica privata; non possono distribuire utili a soci, membri o dipendenti; si avvalgono di prestazioni di lavoro volontario. Appartengono al terzo settore le ONG, le ONLUS, le cooperative sociali e le associazioni di volontariato.
Tirocinio:
Il tirocinio è un rapporto tra tirocinante, ente promotore e azienda (che non ha alcun obbligo di assunzione). Questo periodo non è retribuito; si rimborsano solamente le spese (pasti, trasporti, ecc.). La durata del tirocinio è: 4 mesi per gli studenti delle medie, 6 per inoccupati o disoccupati e per studenti delle scuole professionali, 12 per universitari e neo laureati, 24 per portatori di handicap.
TFR - Trattamento di fine rapporto:
Indennità che il datore di lavoro deve corrispondere a ogni dipendente all'atto della cessazione del rapporto di lavoro. Essa è proporzionale agli anni di servizio prestato e alla retribuzione percepita. Nelle intenzioni del legislatore tale trattamento costituisce un compenso differito, con lo scopo di sostenere il lavoratore di fronte al venir meno della retribuzione.
Tutor:
È il responsabile dell'apprendimento; sul piano delle attività è colui che, nei casi in cui è previsto, gestisce le dinamiche del gruppo in formazione e fa da supervisore al lavoro dei 'formandi'. Svolge inoltre un ruolo "a cerniera" tra le esigenze dei corsisti e i formatori nonché riportando l'andamento del corso al coordinatore. È la figura che garantisce la continuità in un percorso formativo.

U
Ufficio di collocamento
(vedi Centro per l’impiego)
Uni:
Sigla dell’Ente Nazionale Italiano di Unificazione, ente per la normazione che recepisce ed attua a livello nazionale la normativa internazionale riguardo alla certificazione di qualità; stabilisce le procedure per la gestione della qualità e la loro applicazione e descrive le sequenze di azioni per l'efficace funzionamento dei processi e dei loro risultati.
W
Workshop:
Percorsi formativi brevi ed intensi